Valsanzibio, uno dei maggiori giardini d'epoca esistenti, fu portato all'attuale splendore, nella seconda metà del Seicento, dal nobile veneziano Francesco Barbarigo.
Il primogenito Gregorio, Cardinale e futuro Santo, ispirò l'alta simbologia del progetto dovuto al Bernini.
Su di una superficie di quindici ettari oltre settanta statue si integrano ad architetture, ruscelli, cascate, fontane, scherzi d'acqua e peschiere, nonché al famosissimo labirinto.
Villa Emo Capodilista, attribuita a Vincenzo Scamozzi, allievo del Palladio, sorge a pochi minuti da Lispida. Il vasto giardino all'italiana e il parco che circonda la villa riprendono i classici elementi del giardino veneto. Caratteristica che rende particolarmente affascinante il giardino è la straordinaria varietà e quantità di fiori che sbocciano nelle grandi aiuole intorno alla villa, lungo i corsi d'acqua, nei prati e nelle stupefacenti bordure all'inglese.